Orchard Villa in Sardegna
Architettura
Interni
Questa villa realizzata ex novo sorge all’interno di un frutteto. In pianta, l’abitazione è circondata da una serie di muri concentrici che definiscono un cortile dentro un cortile. I confini tra interno ed esterno, tra casa e frutteto, si fondono.
Il clima regionale è piacevole durante tutto l’anno, con estati calde e inverni miti. Mentre l’ingombro a terra della villa è esteso, la superficie interna di questa residenza con tre camere da letto e due bagni e mezzo rimane relativamente contenuta. Gran parte della vita quotidiana si svolge negli spazi esterni, collegati agli ambienti interni tramite ampie porte-finestre scorrevoli dal pavimento al soffitto.
La casa si presenta come un intimo rifugio, richiamando la tradizione mediterranea di architetture costiere. Dalla strada si accede al cortile esterno e, percorrendo un viale, si raggiunge l’ingresso, segnalato da un muro e da una pensilina. Ruotando di 90 gradi si varca la porta principale: al di là si apre un piccolo cortile. Alla sinistra si trova una scala che conduce alla zona notte privata, mentre a destra si sviluppa un ampio spazio living con cucina e sala da pranzo. Questo ambiente aperto, ancorato da due cortili, dona un’impressione di grande respiro. I piani di pavimento e soffitto scorrono senza soluzione di continuità dall’interno all’esterno, garantendo continuità di materiali e di lavorazioni lignee attraverso il vetro. Il piano cucina si prolunga all’esterno trasformandosi in un angolo cottura; il mobile del soggiorno con parete TV diventa una panca e un’area relax. Attraversando il cortile principale si arriva alla piscina, parzialmente coperta da una copertura a sbalzo.
Dai cortili interni, le soglie incorniciano la vista verso il cortile esterno, dove sono piantati gli alberi da frutto. La massa muraria, al tempo stesso solida e permeabile, genera una porosità che, insieme alle ampie vetrate, crea prospettive che si susseguono dallo spazio interno a quello esterno, di nuovo all’interno e ancora fuori, fino a concludersi nel frutteto esterno.
La palette materica è essenziale: pareti intonacate color avorio, pavimento in pietra locale, mobili e rivestimenti in noce e dettagli in metallo. La semplicità di questa combinazione riconosce che gli ingredienti primari dell’architettura sono la vegetazione e i muri del cortile, baciati dalla luce mediterranea.
Come la House of Courtyards, la Orchard Villa si espande e si contrae in relazione al clima e alle attività stagionali che scandiscono il passare del tempo. Con questo progetto, la nostra aspirazione non è realizzare una casa semplicemente circondata dalla natura, ma perfettamente fusa con essa.
Specializzazioni
Architettura, Interni, Paesaggio, Illuminazione
Team
Alessandro Preda, Davide Fancello, Nicola Brasetti, Agnese Mavuli. Exterior renderings by Wizarch.dk
